La Marca Treviso: paesaggio, cultura ed emozioni

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La Marca Treviso: paesaggio, cultura ed emozioni

L’espressione Marca Trevigiana nacque per la prima volta intorno al XII secolo per indicare tutto il territorio che si estendeva intorno alla città di Treviso. A pochi chilometri da Venezia, la provincia trevigiana è una bellissima combinazione di paesaggi, storia, bellezze naturali, buona cucina e arte. Il fascino della Marca Treviso nacque in un passato molto antico, che ci lasciò in eredità un patrimonio artistico e culturale ricchissimo. Un panorama fatto di musei, chiese, ville, palazzi e borghi dal sapore originario che costellano ancora oggi l’intera provincia.

Quando il viaggiatore si emoziona

In grado di far innamorare ciascun viaggiatore, la Marca Treviso si insedia nei cuori di tutti coloro che la visitano e ne percorrono scenari e itinerari.  Gli scenari cambiano continuamente, passando dall’armonia della pianura fino ai dolci rilievi delle Prealpi. E dalle colline del Prosecco fino ai boschi del Montello e del Cansiglio. Si passa attraverso città grandi e piccoli paesi, che rendono il territorio della Marca “Gioiosa et Amorosa” come un mosaico di bellezze tutte da scoprire.

La Marca Treviso: il passato

Preistoria

Gli antichi segreti legati a un tempo così remoto come quello preistorico sono stati inaugurati solamente da poco. Infatti, sulle sponde del lago di Revine è stata celebrata l’apertura straordinaria del nuovo Parco Archeologico Didattico del Livelet. Qui il visitatore è in grado di rivivere la quotidianità degli uomini antichi in uno scenario davvero suggestivo.

Il Periodo Romano della Marca Treviso

Ancora oggi è possibile notare i segni della dominazione romana sparsi tuttora un po’ su tutto il territorio. Soprattutto per quanto concerne le tracce relative alla centuriazione. Riguardo ciò, da non dimenticare la via Claudia Augusta, importantissimo asse di collegamento voluto dall’imperatore Claudio nel I sec. D.C.. La via Claudia Augusta attraversava la Marca Treviso da sud a nord.

La Repubblica Di Venezia

La Repubblica di Venezia, così vicina e prorompente, lega indissolubilmente a sé la storia della Marca Trevigiana. In queste terre, soprattutto quelle sul Cansiglio, conosciuto, per l’appunto, come il “bosco della Serenissima”, ci si procurava la legna. Materiale necessario alla costruzione dell’assai potente flotta che per secoli e secoli dominò il Mediterraneo.
In tempi più recenti, invece, molte altre zone limitrofe, tra cui le rive del Piave, andarono a costituire lo scenario delle vicende eroiche legate alla Grande Guerra. Il tragico conflitto, poi, vide la sua conclusione con la battaglia finale di VittorioVeneto.
Ancora oggi, come ricordo di quei drammatici eventi, restano i sacrari militari del Grappa, del Montello e di Fagarè, assieme ad altri monumenti commemorativi.

Com’è cambiata la geografia del territorio nel corso della storia?

Durante il periodo sopra citato, quello in cui era ancora presente il Sacro Romano Impero, non venne mai segnata effettivamente una circoscrizione. Cioè il territorio  territorio appartenente alla zona di Treviso non era contraddistinto. Tramite la locuzione Marca, quindi, si voleva intendere una semplice area geografia che possedesse sì dei confini, ma senza che questi fossero stati ben delineati.

La Marca “Gioiosa et Amorosa”

La definizione di Marca “Gioiosa et Amorosa” risale al Duecento. Venne conferita al territorio perchè si trovava in un periodo particolarmente prosperoso sia dal punto di vista economico che politico. Per un primo delinearsi dei confini, invece, se ne ha traccia in un verso leonino del XII secolo. Si tratta cioè di un verso in lingua latina che prese il nome da Leonio da San Vittore. “Monti, Musoni, Ponto Dominorque Naoni”: dai monti del bellunese fino alle lagune venete; dal monte Musone fino al fiume Noncello.
Accadde però che nel 1381 i Veneziani si videro costretti a consegnare Treviso e i territori circostanti al duca d’Austria che si nominò quale Marchese di Treviso e, sebbene essa tornò nelle mani della Serenissima nuovamente a partire dal 1389, molti dopo di lui continuarono a utilizzare questo titolo con valenza puramente onorifica.

Civiltà e cultura della Marca Trevigiana

Ciò che la Marca nasconde anche è quella che viene considerata come una delle perle del Veneto. Parliamo di Asolo, la “città dai cento orizzonti” tanto amata dalla viaggiatrice inglese Freya Stark oltre che dall’attrice Eleonora Duse. Ultima, ma indimenticabile, anche quella che fu la regina di Cipro Caterina Cornaro la quale, nella bella cittadina, fece erigere il proprio castello.
Poco distante da qui la cittadina di Possagno che diede i natali al celeberrimo scultore neoclassico Antonio Canova. Nella Gipsoteca sono esposti i suoi disegni, bozzetti e gessi. Poco lontano è collocato il bellissimo Tempio, progettato sì da Canova stesso, ma ultimato dopo la sua morte.

A San Vito di Altivole riposa un altro grande esempio di celebre artista, protagonista della storia dell’architettura. Nell’innovativa e suggestiva Tomba Brion è sepolto Carlo Scarpa, una delle personalità di maggior spicco nel panorama delle arti del Novecento.

I cineitinerari nella Marca Treviso: che passione!

All’interno della Marca Treviso si possono percorrere alcuni itinerari particolarmente curiosi. Oltre ai classici legati alla natura, all’enogastronomia, alla storia, alla cultura o alla religione, possiamo scoprire i set dei numerosi film girati in provincia di Treviso. Vediamone, quindi, alcuni.

  1. Signore e signori: Pietro Germi con Virna Lisi, Gastone Moschin, Alberto Lionello e Olga Villi. Treviso, 1965 commedia
  2. Ripley`S Game: Liliana Cavani con John Malkovich, Dougray Scott, Lena Headey, Chiara Caselli. Asolo e Villa Emo, 2002 drammatico
  3. Gli Uomini Non Guardano Il Cielo: Umberto Scarpelli con Enrico (Henri) Vidon, Isa Miranda, Tullio Carminati e Luigi Tosi Riese Pio. Cendrole e Treviso, 1952 biografico
  4. Una Vita Per L’Arte: Kai von Kotze con Miro Nemec. Villa di Maser e Asolo, 1990 poliziesco
  5. Amanti: Vittorio De Sica con Faye Dunaway e Marcello Mastroianni. Villa di Maser, 1969 romantico psicologico
  6. Amare Per Sempre – In Love And War: Richard Attenborough con Sandra Bullock, Chris O`Donnell, Astin Mackenzie ed Emilio Bonucci. Monte Grappa, Fiume Piave e Vittorio Veneto 1996 biografico
  7. Mogliamante: Marco Vicario con Laura Antonelli, Marcello Mastroianni, Leonard Mann e Olga Karlatos. Cison di Valmarino, 1978 commedia

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